Mi chiamo Maurizio (Nicola) Decollanz. Sono nato a Bari il 6 giugno 1973, durante una delle peggiori epidemie di colera che abbia mai colpito il capoluogo pugliese. Per sfuggire al contagio, la mia famiglia si rifugiò in collina, sulle Murge: a quei promontori aspri e bellissimi, sospesi tra Puglia e Lucania, rimango legato da un filo invisibile di gratitudine e appartenenza.
La scintilla: Sciascia e la Caverna di Platone
A 12 anni scrivevo già per il giornalino della scuola, "Le Api nuove". Il giornalismo non è stata una scelta tardiva, ma una vocazione precoce. La svolta arrivò esplorando la libreria di mio padre, Giuseppe Decollanz: lì scoprii "L’affaire Moro" di Leonardo Sciascia. Quella lettura cambiò radicalmente la mia prospettiva. Capii che il senso più profondo dell’esistenza risiede nella ricerca della verità, qualunque essa sia, mossi unicamente dal desiderio di capire.
Come nel mito della Caverna di Platone, ho imparato a non accontentarmi delle ombre proiettate sulla parete. Al rapimento e all'uccisione di Aldo Moro ho poi dedicato una delle puntate più appassionate di "Rebus, questioni di conoscenza", la trasmissione che per anni ho curato e condotto su Odeon TV (i cui archivi sono ancora disponibili sul mio canale YouTube).
Un viaggio tra Rebus e Finanza
Nella mia carriera ho attraversato l’Italia, mi sono addentrato nelle piramidi egizie, ho esplorato siti archeologici Maya, dialogato con cavalieri di Malta e grandi scienziati. Ho imparato che la Verità si presenta quasi sempre sotto forma di Rebus: complessa da decifrare, eppure — almeno in teoria — alla portata di tutti.
Dopo l'esperienza in Rai e a Odeon TV, sono approdato a Class CNBC, dove ho approfondito i temi del private banking e dell'asset management, collaborando all'informazione finanziaria di SkyTG24 e TG5.
L'evoluzione in IBM: dal racconto all'intelligenza dei dati
Nel gennaio 2017 la mia strada ha incontrato quella di IBM Italia, dove ho assunto il ruolo di Direttore della Comunicazione. Qui, recuperando una prestigiosa tradizione del 1935, ho rifondato la rivista Think Magazine. Nel 2023, le mie responsabilità si sono estese alla direzione del Marketing.
Dal 2026, il mio impegno professionale ha compiuto un ulteriore passo verso il futuro. Oggi mi occupo direttamente di soluzioni di Intelligenza Artificiale applicate alla gestione degli asset strategici delle aziende. È un’evoluzione naturale del mio percorso: se prima davo voce ai brand, oggi uso l'AI per dare "voce" alle infrastrutture, agli impianti e ai macchinari. Attraverso l'analisi predittiva e lo studio dei dati, aiutiamo le organizzazioni a prevenire i guasti, ottimizzare il ciclo di vita delle risorse e governare la complessità operativa con una precisione mai vista prima.
"DIO, l'ultima umanità": oltre i confini del biologico
La mia indagine sull'intelligenza artificiale ha trovato una sintesi narrativa e filosofica nel mio libro "DIO, l'ultima umanità: l'ascesa dell'Homo Syntheticus nell'era del sapere illimitato".
In quest'opera esploro il superamento dei limiti biologici e la nascita dell'ibridazione tra uomo e macchina. È un viaggio epico che parte dal crepuscolo di un'umanità sull'orlo del baratro per approdare alla genesi di un'intelligenza collettiva — DIO — capace di trasferire la coscienza oltre la carne. Scrivere questo libro mi ha permesso di riflettere sulla natura immortale della conoscenza e su quel ciclo eterno di nascita e dissoluzione che lega il nostro passato primordiale a un futuro sintetico tutto da scoprire.
RebusTV: Il mio laboratorio giornalistico
Indipendentemente dai miei impegni aziendali, RebusTV resta il mio spazio di libertà. Qui agisco come giornalista, mosso dallo stesso istinto che avevo a 12 anni. Questo blog è il mio strumento per continuare a decifrare il presente, cercando quella True Voice che si nasconde dietro il rumore di fondo.
In un mondo che grida, io scelgo di restare in ascolto. RebusTV nasce per trovare quella verità che non fa rumore, ma che cambia le cose. È la mia promessa di non smettere mai di cercare, di capire e di dare una 'vera voce' ai fatti. Perché ogni Rebus risolto è una nuova porta che si apre sul futuro.Per restare in contatto:
