martedì 7 maggio 2013

Ambrosoli, Andreotti e Sindona: per chi ha la memoria corta


In questa puntata di "Correva l'anno" si fa un buon riassunto degli anni in cui maturarono alcune responsabilità quantomeno politiche di Andreotti rispetto all'assassinio dell'avvocato Giorgio Ambrosoli.
Ambrosoli, servitore dello Stato e eroe borghese, pagò con la vita la sua dedizione all'onestà e alla verità senza compromessi. L'esatto opposto dei suoi avversari. Politici e non. Ad un popolo come quello italiano, troppo incline alla dimenticanza, giova ricordare e recuperare ogni tanto segmenti fondamentali della propria storia.


lunedì 6 maggio 2013

Andreotti, quelle domande che rimarranno senza risposta


Ora che Giulio Andreotti è entrato nel "regno dei cieli", c'è una domanda che continua a riecheggiare nelle mia mente: quali segreti ha portato con se? Quali memorie ha omesso di rendere pubbliche su alcune delle pagine più oscure della nostra storia repubblicana? Quanti particolare dei così detti "anni di piombo" non conosceremo mai?

venerdì 5 aprile 2013

Goldrake, i suoi primi 35 anni e il parallelo con Foscolo e il Faust di Goethe



A 35 anni dal suo approdo in Italia (04.04.1978-04.04.2013), nato dal genio del disegnatore giapponese Go Nagai, è arrivato il momento di mettere le cose in chiaro su una serie a cartoni animati che da alcuni è stata considerata solo “roba per ragazzi” ma che da molti, quasi tutti quelli della generazione nata tra il 1965 ed 1975 e non solo, può essere considerata il mezzo tramite il quale hanno potuto conoscere o apprendere, nei primi anni della loro vita, i fondamentali valori del coraggio, della giustizia, dell’onore, dell’amore e della solidarietà verso chi è più debole. Avrete capito che sto parlando di Goldrake.


martedì 26 marzo 2013

La Sindone non è medievale, quindi potrebbe essere autentica?


Esce in queste ore un libro (è questo il modo di diffondere informazioni così importanti?) in cui vengono pubblicate le ultime mirabolanti analisi eseguite sulla Sacra Sindone di Torino. Ebbene, gli autori sostengono a spada tratta che il "lenzuolo" di Gesù non sarebbe medievale (come risultato dalle analisi del 1988) ma collocabile in un lasso temporale perfettamente compatibile con la crocifissione del Cristo. Notizia sensazionale, diremmo, che sposta la bilancia di una antica diatriba totalmente a favore dei "sindonologi" a scapito degli scettici.
Ma come sono stati ottenuti questi eccezionali risultati? E' qui che comincia, a mio modesto avviso, una vera e propria "barzelletta".


giovedì 21 marzo 2013

Vera o no, la storia del "viaggiatore nel tempo" John Titor ci insegna molto


E se fosse tutto vero? Se la storia del "viaggiatore nel tempo" John Titor si rivelasse fondata? Negli ultimi giorni mi è tornata in mente la vicenda del crononauta. Per chi non la ricordasse è possibile reperire una sintesi (un pochino superficiale) su Wikipedia. Titor aveva predetto molti avvenimenti futuri che poi si sono verificati in parte o in tutto. Ha spiegato che la scoperta dalla macchina del tempo sarebbe arrivata incidentalmente dagli studi che il Cern. L'Istituto che il 6 marzo scorso ha confermato la fenomenale scoperta (e esistenza) del Bosone di Higgs. Titor scrisse nel 2001, pochi mesi prima dell'attentato alle Torri gemelle, che nel 2008 avremmo finalmente realizzato che il nostro sistema di vita è insostenibile. E' così è stato: l'assenza di una uscita dal tunnel di questa crisi economica ci ha fatto capire che nulla sarà più come prima. Coincidenze?


lunedì 18 marzo 2013

Papa Francesco e il legame tra Massoneria e Gesuiti



Negli ultimi 20-25 anni diversi Gesuiti si sono interessati in senso positivo alla Massoneria, hanno partecipato a dibattiti pubblici, a convegni organizzati dal Grande Oriente d'Italia, hanno scritto articoli e libri sul pensiero filosofico e sulla storia della Massoneria: in altre parole, sono stati gli unici ecclesiastici che, nonostante gli anatemi e le varie scomuniche della Chiesa di Roma nei confronti dell'Istituzione massonica, hanno cercato di capirne, finendo molto spesso per condividerla, l'impostazione filosofica.

Scrive il Gesuita Prof. Dr. Josè Antonio Ferrer Benimeli ordinario di Storia Contemporanea nell'Università spagnola di Saragozza: "La Massoneria del secolo dei Lumi - lasciando da parte le deviazioni e gli errori propri di qualunque organizzazione raggiunta grande diffusione - appare come una riunione, al di sopra delle divisioni politiche e religiose del momento, di uomini che credono in Dio, rispettano la morale naturale e desiderano conoscersi, aiutarsi e lavorare insieme, malgrado le differenze di rango sociale, la diversità di fede religiosa e della loro appartenenza a confessioni o partiti più o meno contrapposti. Senza dubbio, la Chiesa romana, seguendo l'esempio di tanti governi europei, perseguitò questa associazione in accordo con la legislazione dell'epoca, aggiungendo alle pene civili quelle ecclesiastiche per una condotta che a quel tempo costituiva sospetto di eresia e che, invece, ai nostri giorni la Chiesa stessa chiama ecumenismo. Dovettero trascorrere ben due secoli perché la Chiesa superasse una situazione che, fortunatamente, appartiene ormai al passato e tante lezioni offre oggi a noi storici alla ricerca della comprensione e dell'unione tra tutti gli uomini che formano la Cattedrale della fraternità dell'Universo: l'Umanità (1)".