Giuseppe Decollanz, ad un anno dalla scomparsa arriva Baldassarre


C'erano gli amici di vecchia data, i colleghi affezionati e, naturalmente, la famiglia. C'era chi aveva condiviso con lui scorribande giovanili, chi era diventata professionista affermata anche grazie alla sua preparazione, persino chi si era maritata dietro i suoi buoni consigli. Ad un anno esatto dalla scomparsa di mio padre, Giuseppe Decollanz, abbiamo voluto ricordarlo tutti assieme, celebrando la sua figura e presentando la sua ultima opera letteraria, quella che il tempo non gli aveva consentito di vedere pubblicata: Baldassarre Arrivadopo.

(da sx: Carlo De Nitti, Alfonso Pisicchio, Luigi Giuseppe Decollanz)

Ospiti del caro amico Carlo De Nitti, dirigente scolastico dell'IPSIA Santarella di Bari, oltre a lui si sono alternati al microfono Alfonso Pisicchio, vecesindaco di Bari, Angelo Favale, sindaco di Irsina, Donato Marzano, dirigente USR Puglia e amico di vecchia data, Luigi Giuseppe Decollanz, mio fratello, e Raffaele Decollanz, fratello di mio padre. Una sala attenta e commossa ha seguito con grande partecipazione ogni intervento. A tutti va il più sentito e fraterno ringraziamento.

(la sala gremita dell'IPSIA Santarella di Bari)

(da sx: Raffaele Decollanz, mentre ricorda suo fratello, Angelo Favale e Donato Marzano)

5 commenti:

  1. Sono io che ringrazio la Famiglia Decollanz, il dott. Marzano, gli illustri ospiti e tutti gli intervenuti: sono felice di aver potuto dare il mio modesto apporto ad un tributo di affetto verso Giuseppe Decollanz, come lo sarò in ogni altra circostanza futura.
    Un abbraccio fraterno.
    Carlo De Nitti

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  2. Della trilogia delle storie di Montepeloso, quest'ultima fatica letteraria è stata pubblicata come e-book o sul cartaceo?
    E dal punto di vista delle vendite e dei riscontri di pubblico, come sono andate le prime due opere?

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  3. Baldassarre Arravadopo è stato pubblicato sia in formato elettronico, con Amazon, sia in formato cartaceo. Quest'ultima versione è stata donata a tutti gli intervenuti alla presentazione nell'anniversario dalla scomparsa.
    Le edizioni cartacee dei precedenti capitoli, La guerra siamo noi e I datteri di Giarabub, sono esaurite da anni. Esistono comunque le versioni elettroniche sempre su Amazon.

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  4. A Carlo De Nitti va ancora il mio ringraziamento fraterno. Sicuramente ci saranno altre occasioni per ritrovarci al Santarella di Bari. All'orizzonte c'è il progetto di recupero delle prima opera letteraria di mio padre, quella dedicata all'interpretazione "politica" del Pinocchio, oltre alla pubblicazione di altri inediti.

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  5. Mi fa piacere che tutti e tre i libri abbiano il giusto apprezzamento dal pubblico. E' stata ottima la scelta di pubblicare l'ultimo sia in cartaceo che in e-book in modo da accontentare i due diversi tipi di lettori.

    Interessante e sicuramente innovativa la prima Opera di suo Padre circa l'interpretazione "politica" del Pinocchio. Conoscevo quella esoterica per via del fatto che Collodi fu massone.

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